Trigoso
Il Borgo Trigoso
Il borgo denominato Trigoso, unito come toponimo a quello del borgo marinaro di Riva dopo la costruzione della stazione ferroviaria nel 1874, è la parte più antica e collinare della frazione di Riva Trigoso (spesso utilizzata erroneamente per indicare solamente la parte dove si trovano le spiagge).
Le nostre origini
Il paese ha dato i natali a mia nonna materna e alle sue due sorelle che, fin da quando ero in fasce, mi hanno cullata e cresciuta con amore e dedizione assoluta tra i tipici carruggi (vicoli) di questo “piccolo mondo” che sembra sempre rimanere sospeso in un tempo lontano.
Il punto nevralgico di ritrovo a Trigoso, come in ogni vecchio borgo, è il grande piazzale antistante la Chiesa (una delle più antiche qui nel sestrese) intitolata a S. Sabina; nel1998 questo sagrato fu ricostruito a mosaico, com’era in passato, con ciottoli di mare raccolti anche dagli stessi paesani, rendendolo di particolare pregio artistico.
La visita a Trigoso
Dopo una meritevole visita all’interno della Chiesa in stile barocco genovese, ricca di statue e affreschi, sempre dalla piazza, ci si può soffermare a godere di una splendida vista sui vigneti (prima orti) de “La Cantina Bisson”.
Arriva adesso il momento di inoltrarsi alla scoperta dei piccoli carruggi che, con le sue caratteristiche casette, mattoni e panni stesi, rendono appieno l’idea di quella “capsula del tempo” di cui parlavo in precedenza e dove, tra i personaggi noti, trascorreva le sue vacanze giovanili Giovannino Guareschi, uno degli scrittori italiani più venduti nel mondo e il cui ricordo è rappresentato da una statua posata vicino ad
un altro luogo molto importante per Trigoso: il Circolo ACLI S.Sabina.
Il Circolo promuove eventi, concerti e manifestazioni teatrali ma soprattutto aiuta, grazie ai suoi membri e assieme ai parrocchiani, nella realizzazione del famoso Presepio di Trigoso (allestito nell’Oratorio della Madonna del Rosario) che ripropone da anni una fedele ricostruzione del borgo ed è uno tra i Presepi più grandi del Tigullio; solitamente viene inaugurato dopo la S.Messa di mezzanotte ed è visitabile fino al 2 febbraio.